Ispirandici a due brani rinascimentali dal titolo "Scaramella" e "Ciaramella" - che ovviamente cantiamo - abbiamo scritto la seguente storiella che rappresentiamo in strada prelevando dal pubblico i protagonisti.

 

Scaramella va alla guerra

 

Ascoltate buona gente

questa stramba mia novella:

è la storia sorprendente

del guerresco Scaramella!

 

Scaramella va alla guerra

colla lancia e la rotella:

liberar la Santa terra

è per lui una bagattella.

 

Ecco infuria la battaglia

sopra il Santo suol straniero;

Scaramella un colpo sbaglia

e vien preso prigioniero!

 

Condannato alle ritorte

piange sulla sua sventura!

Maltrattato dalla sorte

geme e muore di paura!

 

Ma la sorte cambia umore

e lo trae fuor dalla cella

chè per lui arde d’amore

la Sultana Ciaramella!

 

-"Che sia tolto di prigione,

sia pulito e profumato!

Ed a sera in mia magione

in segreto sia portato!"-

 

Ma nei pressi era celato

il Sultano Mustafà:

tutto quanto egli ha ascoltato

e la tresca impedirà!

 

Tosto va dalla Sultana

e le sfila la sua gonna,

la rinchiude in un’altana

e si maschera da donna!

 

Scaramella all’imbrunire

al lieto incontro vien condotto:

fra gli incensi ve’ apparire

la beltà che l’ha sedotto!

 

Fra le braccia della bella,

sotto il velo profumato,

forte grida Scaramella

che’ il Sultano l’ha impalato!